Lo scorso 17 giugno, presso l’Università Luiss Guido Carli, si è svolto il Focus Group dedicato alla rigenerazione immateriale del Complesso di Santa Maria della Pietà, promosso nell’ambito delle attività del centro di ricerca Law and Investment on Future and Earth (LIFE) e del LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni (LabGov), in collaborazione con LabGov ETS.
L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di un articolato percorso di ricerca applicata, co-progettazione e analisi tecnica di prefattibilità sviluppato dal gruppo di ricerca Luiss–LabGov, coordinato dal Professore Christian Iaione, con l’obiettivo di definire una strategia condivisa per la valorizzazione del complesso e il rafforzamento del suo ruolo quale infrastruttura civica al servizio del territorio.
Il Focus Group ha offerto l’occasione per presentare e discutere i principali risultati emersi nel corso del percorso di ricerca, favorendo un confronto tra istituzioni, enti pubblici, attori del territorio e stakeholder coinvolti nel processo. L’evento ha così costituito un importante momento di sintesi e condivisione degli esiti del lavoro svolto nei mesi precedenti, consolidando il dialogo tra i diversi soggetti impegnati nella costruzione di una visione comune per il futuro di Santa Maria della Pietà.
Tra i rappresentanti istituzionali si segnalano Claudio Consoli, Direttore del Distretto 14 della ASL Roma 1, Marco Della Porta, Presidente del Municipio XIV di Roma Capitale e Massimiliano Pacifico, Dirigente della Direzione regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio, i quali hanno condiviso riflessioni sulle prospettive di sviluppo del progetto, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi territoriali e comunità locali per accompagnare il percorso di rigenerazione e valorizzazione del complesso.
A concludere i lavori è stato l’intervento dell’Assessore alle Periferie e al PNRR di Roma Capitale, Giuseppe Battaglia, il quale ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni, enti e realtà del territorio rappresenti una condizione essenziale per costruire servizi sempre più vicini ai cittadini e restituire alla comunità non solo spazi riqualificati, ma anche nuove opportunità di incontro, inclusione, partecipazione e sviluppo sociale e culturale.