Conferenza Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile

2 – 3 – 4 Dicembre 2025
Palazzo Valentini, RM
9:30 – 17:30

Nelle giornate del 2, 3 e 4 dicembre 2025, presso Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è svolta la Conferenza Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile, evento chiave per la revisione e l’implementazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS). L’iniziativa, allineata all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ha creato un ponte tra governo, istituzioni e società civile, con l’obiettivo di promuovere sostenibilità e responsabilità intergenerazionale.

Ogni giornata è stata dedicata a uno dei tre vettori dello sviluppo sostenibile—la cultura per la sostenibilità, la partecipazione per lo sviluppo sostenibile e la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile—ed è stata articolata in due momenti: una prima parte di carattere frontale e una seconda dedicata ai lavori laboratoriali.

La prima giornata ha affrontato il vettore della cultura per la sostenibilità di territori e imprese, concentrandosi su educazione, formazione e cultura d’impresa. Nel corso della mattinata, diverse personalità hanno presentato il gruppo di lavoro dedicato a cultura e territori e quello impegnato sul tema della prosperità, approfondendo questioni quali educazione, cittadinanza globale e finanza sostenibile. A seguire si è svolto il primo laboratorio della giornata, in sessione plenaria, dedicato alla cultura come infrastruttura della sostenibilità, cui è poi seguito un laboratorio in sessione separata sull’impresa sostenibile e sul dialogo tra finanza e territori.

La seconda giornata è stata dedicata al vettore della partecipazione per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni. Durante la mattinata vari relatori hanno presentato il gruppo di lavoro dedicato ai giovani e illustrato il percorso di revisione volontaria presso le Nazioni Unite (Voluntary National Review e Youth Voluntary Review). Successivamente si è discusso del ruolo della partecipazione giovanile alla sostenibilità dentro e fuori le istituzioni, presentando casi concreti, tra cui il progetto GIS, realizzato in collaborazione tra Città Metropolitana di Roma Capitale, Capitale Lavoro e LabGov ETS. La giornata si è conclusa con un laboratorio di co-progettazione volto a sperimentare la valutazione intergenerazionale per lo sviluppo sostenibile, durante il quale sono stati applicati gli strumenti dello Youth Test e dello Youth Progress Index.

La terza e ultima giornata ha affrontato il vettore della coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile. Nel corso della mattinata diversi relatori hanno illustrato il Programma d’Azione Nazionale per la Coerenza delle Politiche sullo Sviluppo Sostenibile, i gruppi di lavoro dedicati ai temi della pace e del pianeta e il tema della governance multilivello, alternando contributi teorici – offerti da istituzioni quali OCSE e UN-Habitat – alla presentazione di pratiche provenienti dai territori. In chiusura si è svolto un laboratorio incentrato sulle disuguaglianze come questione culturale, volto ad approfondire l’SDG 10 e i relativi processi trasformativi. Sono intervenute anche voci istituzionali quali Save the Children e l’Osservatorio Sicurezza e Povertà Alimentare

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On 2, 3, and 4 December 2025, the National Conference on Sustainable Development was held at Palazzo Valentini, headquarters of the Metropolitan City of Rome Capital. The event, aligned with the UN 2030 Agenda, sought to build a bridge among government, institutions, and civil society to promote sustainability and intergenerational responsibility, with particular attention to inequalities and prosperity.

Each day was dedicated to one of the three vectors of sustainability—culture for sustainability, participation in sustainable development, and coherence of sustainable development policies—and was structured into two parts: a theoretical session in the morning and a practical session in the afternoon.

The first day focused on the vector of culture for the sustainability of enterprises and territories, with an emphasis on education and enterprise culture. In the morning, several experts spoke, presenting the Working Group on Culture and Territories and the Working Group on Prosperity, addressing topics related to global citizenship education and sustainable finance. This was followed by the day’s first plenary workshop, centered on culture as an infrastructure for sustainability, and subsequently by a parallel-session workshop on sustainable finance and dialogue between finance and local territories.

The second day addressed the vector of participation in sustainable development, with a specific focus on the involvement of younger generations. The morning session featured various speakers who presented the Working Group on Youth and outlined the roadmap toward the Voluntary Review at the United Nations, comprising both the Voluntary National Review and the Youth Voluntary Review. This was followed by a presentation on youth participation in sustainability efforts within and beyond public institutions, illustrated through concrete case studies, such as the GIS Project developed in collaboration with the Metropolitan City of Rome, Capitale Lavoro, LabGov ETS. The day concluded with a co-design workshop aimed at testing intergenerational assessment tools for sustainable development, in which the Youth Test and the Youth Progress Index were applied.

The third and final day focused on the vector of policy coherence for sustainable development. During the morning, various speakers presented the National Action Program for Policy Coherence on Sustainable Development, along with the working groups on peace, the planet, and multilevel governance. A workshop followed on inequalities as a cultural issue, aimed at fostering reflection on SDG 10 and transformative processes. Contributions were also offered by institutional representatives, including Save the Children and the Observatory on Food Security and Poverty