Save the Date: ultimo modulo di EDU@LabGov 2017/2018

Save the Date: ultimo modulo di EDU@LabGov 2017/2018

Nella giornata del 20 aprile, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, si terrà il workshop conclusivo del Laboratorio della clinica urbana EDU@LabGov di questo anno: tanti saranno gli ospiti e tante le idee in circolazione. L’incontro sarà strutturato seguendo le modalità di svolgimento di un BarCamp, ovvero di una conferenza non conferenza, durante la quale prenderanno la parola diversi attori per alimentare un dibattito sui temi attualissimi dell’impresa di comunità e dell’agricoltura urbana.

La prima parte dell’incontro sarà dedicata all’analisi del concetto di impresa di comunità e del settore comunità in Italia, attraverso una comparazione con il mondo anglosassone, a partire dalla presentazione dell’ebook “Local Italy. I domini del settore comunità in Italia”, redatto dal dott. Luca Tricarico in collaborazione con il dott. Flaviano Zandonai ed edito dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Successivamente, l’attenzione si sposterà sul tema dell’agricoltura urbana e di come gli orti urbani di comunità possano trasformarsi in forme embrionali di imprese di comunità. Per fare ciò abbiamo invitato le associazioni che gestiscono orti urbani nella città di Roma come l’Associazione Orti Urbani Tre Fontane, l’Associazione “Vivere in” ONLUS di Casal Brunori, l’Associazione “100 e a capo”, l’Associazione Valerio Daniel De Simoni e importanti esperti nel settore tra i quali

  • Claudio Bordi, coordinatore del progetto europeo URBACT RURAL di Roma Capitale e Risorse per Roma sugli orti urbani,
  • la prof.ssa Alessandra Battisti dell’Università La Sapienza di Roma, che ha portato avanti un progetto simile a Bastogi,
  • la dott.ssa Barbara Invernizzi, agronomo e paesaggista ideatrice di SFIDE, il progetto sugli orti nel carcere di Rebibbia,
  • Patrizia Tomasich e Anna Codazzi di EXPLORA – Il Museo dei Bambini di Roma, che sta lanciando un progetto dedicato agli orti didattici,
  • la dott.ssa Brunella Bonito, Responsabile dell’Ufficio Studi e Valutazione della Luiss Guido Carli, che sta curando la valutazione d’impatto dell’Orto LUISS.

L’incontro è volto a costruire una progettualità più ampia attorno a queste buone pratiche al fine di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e nuovi modelli di governance e di economia.

La chiusura dei lavori di questo ultimo modulo avverrà con il co-working del sabato.

Ne vedremo delle belle!

 

LEARN TO KNOW. Workshop November 13th: Mapping and understanding the territory.

LEARN TO KNOW. Workshop November 13th: Mapping and understanding the territory.

 

On 13 November at the LUISS Campus of Viale Romania, LabGovers met several experts who carried out in Rome  experiences of digital, institutional and scientific  mapping.

13 NOV

With them they discussed on the importance of mapping as a tool of knowledge and reaserch on the territories, as well as an opportunity to adopt a different view and a chance to experiment alternative ways  to transform the city. Mapping means to find places, structures, realities and, consequently, activators of innovation. Namely those people who “lit the spark” transforming the urban assets (tangible and intangible) in commons. The first speaker was Ilaria Vitellio, urban planner and founder of Mappina, a platform of collaborative mapping that gives a different view on cultural cities through critical  contributions of its inhabitants. Her project was born in Naples, including 430 mappers, the core idea is to enable anyone to geotag photos, videos, sounds and texts to redefine the image of the city by its own subjects. Here mapping the city goes through a collective narrative experience. Mappina uses online activities, they organize several workshops on “mapping and re-imagining” the abandoned spaces to reclaim these places according to their actual needs and according to desires of the citizens. The collaborative mapping allows not only to read a map, but it can be rewritten based on the experiences and knowledge of the community on which it is tailored and to which it is addressed.

The evening continued with Liliana Grasso, Mattia Diletti, Silvia Lucciarini, researchers and coordinators of MappailPD, a project born with the aim of assessing the path of the Democratic Party in Rome.

This kind of method try to find the strengths and weaknesses, the good aspects as well as the negativities of the city, starting with the construction of a base-quantitative data analysis relative to the circles of the Democratic Party and economic and social areas of the city.

The main use of this PD maps is to identify for each area the ability to understand and represent the needs, especially the ones of the most vulnerable neighborhoods, they try to attract young people and their skills to adopt new participation methods.

The meeting then continued with Stefano Simoncini, speaker for the project RETER Mutazioni Urbane, an experiment of critical and collaborative mapping through an extensive network of local associations, committees, local authorities and university departments.

The labgovers had the opportunity to reflect on the complexity of the space that daily determines our lives conditioning our lifestyles and wellbeing. This “geosocial sphere” is a third space, where you can create a new dimension and protype a functional map for the territory in favor of collective intelligence. The discussion continued with Giulia Pietroletti, deputy in charge for the Public Administration in Rome. She told of this part of the city, the Municipio V, with the highest rate of immigrants for residents, characterized by a very active and proactive citizenship as a perfect field for experimentation. She showed us the “Charter of Regeneration” in which it were collected all the different realities of the City of Rome, divided into areas (natural, archaeological, historic) to preserve the need for care and attention of our heritage.

Therefore, there is an increasingly evidence that we need a new development model, which allows these places to become the cultural centers  for active citizenship and to see realized the desires of the citizens living in these degrading situations. Finally took the floor, Maurizio Moretti, creator of  a mapping work on the Municipio V, based on subsidiarity ,which showed this city as an example of active citizenship.

The problem is the fact that there is a tangible desire to reuse the abandoned spaces, but their problematic nature result by the fragmentation of responsibilities obstacle this idea of innovation. It is necessary, therefore, to intervene in these realities to implement democratic experimentalism and collaborative citizenship to create a real impact.

 

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CONOSCERE PER SAPERE

Workshop 13 novembre: La mappatura e lettura del territorio

 

13 NOV1Nella giornata del 13 Novembre, nella sede di Viale Romania della LUISS Guido Carli, i ragazzi di LabGov hanno incontrato diversi esperti, che hanno portato avanti a Roma esperienze di mappatura digitale, istituzionale e scientifica. Con loro hanno discusso e riflettuto sull’ importanza  Della mappatura come strumento di conoscenza e ascolto dei territori che apre ad un diverso sguardo, una occasione per sperimentare modi alternativi di attraversare e di trasformare la città.

 

Con questo termine si indica l’ individuazione di luoghi, strutture, realtà, e, di conseguenza, dei vari attivatori, ossia quelle persone che “accendono la scintilla” trasformando tali assets ( materiali e immateriali ) in beni comuni. Ed è importante per capire come si può e si deve intervenire al meglio.

La prima a prendere la parola è stata Ilaria Vitellio, urban planner e fondatrice di MappINA, una piattaforma di collaborative mapping che dà un’immagine culturale diversa delle città attraverso il contributo, critico ed operativo, dei suoi abitanti. Un progetto nato a Napoli, che prevede la partecipazione di 430 mappers, e che consente a chiunque di georeferenziare foto, video, suono e testi e che contribuisce a ridisegnare l’immagine della città ad opera dei suoi stessi abitanti. La mappatura intesa  quindi come narrazione collettiva. Alle attività on line vengono organizzati diversi laboratori di mappatura e di reimmaginazione degli spazi abbandonati con l’ obbiettivo di riappropriarsi di questi spazi ripensandoli secondo gli effettivi bisogni e desideri dei suoi abitanti. Si è discusso, poi, dei vari progetti di cui si è occupata e, più in generale, della collaborative mapping, una nuova attività che permette non soltanto di leggere una mappa, ma di poterla riscrivere in base alle esperienze e ai saperi della comunità su cui poggia e a cui si rivolge.

La riflessione è continuata con Liliana Grasso, Mattia Diletti, Silvia Lucciarini, ricercatori e coordinatori di MappailPD, progetto nato con l’ obiettivo di valutare l’operato del partito democratico a Roma una “mappatura” dei punti forza e di debolezza, del buono e del cattivo, dei singoli circoli della città. La mappatura è partita dalla costruzione di una base-dati quantitativa relativa ai circoli del PD e allo stato economico-sociale dei territori della città per poi individuare per ogni circolo la capacità di comprendere e rappresentare i fabbisogni, specie della parte più vulnerabile della città; di attrarre giovani e competenze; di adottare metodi nuovi di partecipazione. Per fare ciò è stato necessaria la diffusione di un questionario, per poter capire come intervenire e risolvere i punti deboli del partito.

È intervenuto, poi, Stefano Simoncini, che si occupa del progetto RETER Mutazione Urbane, un esperimento di cartografia critica e collaborativa in fase di realizzazione attraverso un’ampia rete territoriale di associazioni, comitati, enti locali, dipartimenti universitari già attivi in questo ambito o dotati di strumenti e banche dati utili. I ragazzi hanno avuto l’occasione di riflettere sulla complessità dello spazio, aumentata in seguito alla nascita -del web che contrapponendosi a quello concreto, della vita quotidiana determina condizionamenti non indifferenti.Il geosocial è una terza spazialità, dove è possibile creare una nuova dimensione e mappe funzionali al territorio in favore dell’intelligenza collettiva.

La discussione è proseguita con Giulia Pietroletti, Assessore all’ambiente, decoro, intercultura e innovazione nella Pubblica Amministrazione nel Municipio Roma V. Municipio con il più alto tasso di immigrati e residenti,  caratterizzato da una cittadinanza molto attiva e propositiva.  L’Assessore ci ha mostrato la Carta della Rigenerazione in cui sono state raccolte tutte le diverse realtà presenti nel Municipio, suddivise in aree da preservare ( aree naturalistiche, archeologiche, casali storici ) che necessitano di cura e attenzione, così da poter essere giustamente valorizzati, e di politiche attive così da poterne continuare a godere, noi e le generazioni future; e poi  aree da rigenerare come per indicare zone caratterizzate da parcheggi sotterranei ormai in stato di abbandono e da edifici municipali abbandonati e difficili da gestire. Vi sono poi anche altre zone del Municipio in gravi situazioni di degrado o abuso, basti pensare al Parco di Centocelle. È sempre più evidente, quindi, che c’è bisogno di un modello di sviluppo nuovo, che permetta, ad esempio, a questi luoghi di divenire dei poli culturali e di formazione e alla cittadinanza di vedere realizzato il proprio desiderio di non vivere più in situazioni degradanti che da molto, forse troppo tempo, caratterizzano quelle zone. Ha preso la parola, in seguito, Maurizio Moretti che ha proprio realizzato un lavoro di mappatura sul Municipio V, basato sulla sussidiarietà e dal quale è emerso un Municipio che si dovrebbe prendere come esempio di cittadinanza attiva.

Infatti il problema non è tanto il fatto che non ci sia la volontà di riutilizzare gli spazi in stati di abbandono, quanto, invece, le problematicità dell’ uso degli stessi  e la frammentazione delle competenze. È necessario, quindi, intervenire proprio in queste realtà già esistenti e bisognose cercando di attuare lo sperimentalismo democratico e collaborativo.

The City as a commons: the first international conference on urban commons

The City as a commons: the first international conference on urban commons

FB_copertinaDEFNEWWe are honored to announce you that  the 1st IASC (International Association for the Study of the Commons) Thematic Conference on urban commons is coming. The IASC Conference, named “ The City as a Commons: Reconceiving Urban Space, Common Goods And City Governance” is organized by LabGov in collaboration with Fordham University of New York and the International Center on Democracy and Democratization (ICEDD) of the LUISS University of Rome. It will take place in Bologna on 6-7 November 2015.

The conference will be co-chared by the LabGov’s coordinator Prof. Christian Iaione (UniMarconi University and LUISS Guido Carli) and by Prof. Sheila Foster (Fordham University) pioneer scholar in conceiving the urban commons.

Many scholars, researchers, policymakers, practitioners and social innovators will take stock of the developments in the interdisciplinary study of the urban commons. The International Scientific Review Committee is composed by leading scholar in the field of urban commons such as Tine De Moor (Utrecht University), Insa Theesfeld (Martin-Luther-Universität), Richard Burdett (London School of Economics), Paola Cannavò (Università della Calabria), Christian Borch (Copenhagen Business School), Leonardo Morlino (LUISS Guido Carli) and  Ivana Pais (Università Cattolica del Sacro Cuore).

Keynotes speech will be Tine De Moor (Utrecht University), Richard Sennett (London School of Economics, New York University), Silke Helfrich and Michel Bauwens both from Commons Strategies Group.

The conference will intend to equip participants with inspirational examples of urban development, as well as provide an understanding of the conditions for implementation and the context, measurement and assessment of that impact for the commons. The conference will introduce you into the ongoing study of the commons, stressing the importance of an “urban commons narrative” for urban infrastructure, urban welfare and urban development. Our goal is to bridge together bright minds that are city-focused to foster learning, inspiration and wonder – and provoke innovation.

The conference will seek to better understand the idea of urban commons at different scales, under what circumstances and contexts urban commons emerge, what contributes to their durability and effectiveness, and what undermines them. The conference will highlight six thematic questions, to which a paper submission is required, they are:

  1. Conceinving the urban commons
  2. Mapping the urban commons
  3. The urban commons and democratic innovation
  4. The collaborative/sharing economy as the basis as a commons-based urban economy
  5. Social innovation as the basis for a commons-based urban welfare
  6. Designing and governing the city as a commons

In order to participate abstracts may be submitted to urbancommons@labgov.it or through the dedicated application form on the website. The deadline for submission is August 10th, 2015 at 12:00 AM CET.

Follow the LabGov’s Facebook and Twitter account that will be constantly updated on the news about the Conference. The official hashtag of the conference is #commonscities.

Download the program HERE

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La città come bene comune: la prima IASC Conference organizzata da LabGov

La prima IASC (International Association for the Study of the Commons) Thematic Conference sui beni comuni urbani sta arrivando. La IASC Conference, dal nome “ The City as a Commons: Reconceiving Urban Space, Common Goods And City Governance” sarà organizzata da LabGov, in collaborazione con Fordham University di New York e ICEDD International Center on Democracy and Democratization dell’Università LUISS di Roma, e avrà luogo i prossimi 6-7 novembre 2015 a Bologna.

Scarica il programma  QUI.

 

Innovation and Territory, the CSR exhibition at LUISS

Innovation and Territory, the CSR exhibition at LUISS

SALONE-2014-LOGO-SFONDO-TRASPARENTEOn May the 6th, LUISS will host the second edition of the CSR and Social Innovation Exhibition in Rome, named “Passion and Inspiration: get ready for the future”.

It is the most important event in Italy dedicated to the development of the Corporate Social Responsibility, towards more and more innovative and sustainable scenarios.

This edition will promote a CSR dedicated to the needs of the territory, and some of the most important best practices regarding environmental and social innovation will be presented and analysed by companies, local authorities, social businesses and cooperatives.

Anima, Koinetica, LUISS and Next propose a program full of debates and meetings in which students and their ideas will be the leading actors.

In the afternoon, from 2.30 p.m. until 4 p.m., a seminar entitled “Territory, Sharing and Innovation: collaborative projects are increasing” will take place.
According to the program of the exhibition,
professor Christian Iaione, LabGov’s coordinator, Fabrizio Torella from Ferrovie dello Stato, Alessandro Radicchi from ONDS, and Maurizio Gubbiotti from Legambiente, after having talked about the project “Help Center” in the train stations and the various examples about public-private-civic partnerships which LabGov is carrying on in Italy, will also examine the co-design and the participation projects for the environmental sustainability of the territory. Certainly, the participant will have the opportunity to understand what has been made during this academic year at the LUISS Community Garden.

Rossella Sobrero, Koinetica’s president, will moderate the debate.

To obtain further informations and to consult the full and detailed program, please visit the following links:

http://www.nexteconomia.org/le-attivita/salone-csroma/csroma15

http://www.csreinnovazionesociale.it/

http://www.luiss.it/evento/2015/05/06/il-salone-della-csr-e-dellinnovazione-sociale-passione-e-ispirazione-prepararsi-al

 


 

 

Mercoledì 6 maggio la LUISS ospiterà la seconda edizione romana del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, “Passione e ispirazione, prepararsi al futuro”.

L’edizione 2015 promuoverà una responsabilità sociale attenta alle esigenze e ai bisogni del territorio; verranno presentate alcune delle più importanti buone pratiche sul tema dell’innovazione ambientale e sociale.

Il programma (visionabile a questo link) prevede un seminario intitolato “Territorio, Condivisione, Innovazione: crescono i progetti collaborativi” cui parteciparanno, oltre al professor Christian Iaione – coordinatore di LabGov – anche Fabrizio Torella, Responsabile attività sociali Ferrovie dello Stato Italiane, Alessandro Radicchi di ONDS, Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane e Maurizio Gubbiotti, Coordinatore Segreteria Nazionale, Responsabile Dipartimento Internazionale di Legambiente. Coordinerà il dibattito Rossella Sobrero, presidente di Koinetica.

L’appuntamento è fissato in aula 203, dalle 14.30 alle 16.

 

The city as a commons. The city as an institution for collective action

The city as a commons. The city as an institution for collective action

On 14th May 2015, , Prof. Sheila Foster and Prof. Christian Iaione will present their co-authored paper “The city as a commons”.

The presentation will take place in Rome, at La Sapienza University, at the School of Economics and Law in Via Del Castro Laurenziano 9, 2nd Floor, at 4:00 pm.

 

The paper will be presented by the authors. Prof. Sheila Foster is Albert A. Walsh Professor of Real Estate, Land Use & Property Law and Co-Faculty Director of the Fordham Urban Law Center. Prof. Foster is the author of numerous publications on land use, environmental law, and antidiscrimination law. Prof. Christian Iaione is associate professor of Public law at Guglielmo Marconi University and visiting professor of governance of the commons at LUISS Guido Carli where he coordinates the LabGov – LABoratory for the GOVernance of Commons (www.labgov.it). He has published several articles in the field of public and administrative law and, in particular, land use, public goods and the commons, public services and public contracts, urban law and local government. The paper will be commented by three distinguished discussants: Prof. Raffaele Bifulco (full professor of Constitutional law at LUISS Guido Carli,; David Bollier leading thinkers and activist of the commons (and Giovanni Vetritto (Department for Regional Affairs). The coordinator of the workshop, Prof. Paola Chirulli, full Prof. of Administrative law at La Sapienza University of Rome, will draw the conclusions.

 

Giovedì 14 maggio, presso la Facoltà di Economia della Sapienza di Roma si svolgerà la presentazione del paper di cui sono co-autori il Prof. Christian Iaione e la Prof. Sheila Foster.

La presentazione si svolgerà presso la facoltà di Economia dell’Università La Sapienza, in Via del Castro Laurenziano 9 nell’Aula del Dipartimento di Economia e diritto, secondo piano, alle ore 16:00.

Il paper sarà presentato dagli autori e saranno presenti in qualità di Discussants: il prof. Raffaele Bifulco, ordinario di Diritto costituzionale all’Università LUISS Guido Carli, David Bollier, esperto di commons a livello internazionale (www.bollier.org) e Giovanni Vetritto, del Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio. Le conclusioni saranno affidate alla prof. Paola Chirulli, ordinario di Diritto amministrativo pressoLa Sapienza di Roma, che coordinerà l’incontro.

The city as a commons