Urban Clinic LabGov EDU 2019 1st community gardening session

Urban Clinic LabGov EDU 2019 1st community gardening session

Save the date: next Saturday, 9th March we will host the first EDU@LabGov community gardening session in Luiss Community Garden from 10 am to 12am.

The LabGovers will work with recycled materials in order to build a prototype that they will install in Luiss and in the city of Rome. If you are interested in following their work, follow our official social network!

During the community gardening session, the LabGovers will put into practice what they are learning during the forms in the classroom therefore it will represent ahead important footstep in the realization of their project.

The assisted gardening is not only a didactic moment but an activity of practical collaborative among the boundaries of the University Luiss Guido Carli, that then the students will experiment on the field in the city of Rome.

Stay tuned!

Save the date: Sabato 9 marzo si terrà il primo community gardening della Clinica Urbana EDU@LabGov presso l’#OrtoLuiss dalle 10:00 alle 12:00.

Durante la sessione di community gardening i LabGovers, divisi dapprima in quattro gruppi sulle diverse aree di lavoro, dovranno presentare i dati raccolti nel corso della settimana e iniziare a dar forma al loro progetto. Inizieranno quindi un laboratorio di auto-costruzione che, tramite l’utilizzo di materiali riciclati, li porterà a realizzare un prototipo che installeranno nella città di Roma. Se volete saperne di più rimanete connessi ai nostri account social ufficiali quel giorno!

L’obiettivo è mettere in pratica ciò che gli studenti stanno apprendendo durante i moduli in aula, quindi rappresenterà un importante passo avanti nella realizzazione della loro idea.

Il gardening assistito non è solo un momento didattico ma un’attività di pratica collaborativa tra le mura dell’Università Luiss Guido Carli, che poi gli studenti sperimenteranno sul campo nella città di Roma.

Restate Connessi!

“UIA innovative approaches to tackle urban poverty”: how to tackle the problem of urban poverty

“UIA innovative approaches to tackle urban poverty”: how to tackle the problem of urban poverty

UIA is a European initiative created to test new solutions and to tackle emerging urban challenges.

Some of these solutions were collected by Nils Scheffler, UIA expert for the Use-It project, in his paper “UIA innovative approaches to tackle urban poverty “.

In fact, among the difficulties faced by the various urban contexts, there is the one concerning poverty.

This article, written after the seminar on 11 October 2018, during the European Week of Regions and Cities, quotes as an example the six cities Barcelona, ​​Birmingham, Lille, Nantes, Pozzuoli, Turin, which participate in the first call for proposals on the theme of urban poverty and which are adopting, with the support of UIA, innovative solutions to tackle this problem.

 

 

One of the most interesting aspects that emerges from the article is the one concerning the Public-private-community partnerships. In these particular types of partnership there is a more specific focus on what concerns the local foundation and the local development. In fact, the various target groups have been involved in the projects since the beginning.

A good example of how the Public-private-community partnerships can be particularly effective in combating the poverty is in the Co-city project from Turin where the municipality collaborates in the governance of the Commons with the various local associations and residents through the “Pacts of collaboration “. These are described by Christian Iaione, professor at Luiss Guido Carli and expert of the Co-City project, as “legal tool through which the forms of cooperation between city inhabitants and the City administration address urban poverty through an urban commons-based approach i.e. stimulating collective use, management, ownership of urban assets, services, the way infrastructure is implemented”.

 

 

“CINQUANT’ANNI DI STANDARD URBANISTICI (1968-2018)”: 12 e il 13 dicembre 2018

“CINQUANT’ANNI DI STANDARD URBANISTICI (1968-2018)”: 12 e il 13 dicembre 2018

In occasione dei 50 anni dall’approvazione del Decreto Interministeriale 1444/1968, meglio noto come Decreto sugli standard urbanistici, si terrà a Venezia presso il palazzo Badoer il seminario nazionale del SIU (Società Italiana degli Urbanisti), “CINQUANT’ANNI DI STANDARD URBANISTICI (1968-2018)”.

Nel seminario ci sarà occasione di rileggere la norma sugli standard urbanistici in correlazione al tema del welfare urbano, per poter così riflettere su quelle pratiche e discorsi che hanno determinato i suoi enunciati e i ruoli.

Sarà inoltre dibattuto il ruolo che il decreto ha avuto nella edificazione delle città, nel patrimonio di suoli e manufatti pubblici, nel benessere collettivo e nella democratizzazione dello spazio urbano.

Vi sarà poi modo di analizzare la nuova rotta che sta prendendo la società e la città contemporanea nella indagine sperimentale di nuove dimensioni del benessere individuale e collettivo, e di conseguenza come il decreto possa essere considerato ancora attuale e in grado di far fronte alle prorompenti novità, oppure si debba cominciare a pensare a una sua revisione.

Nella due giorni prenderà parte, in rappresentanza di LabGov, la dottoressa Elena De Nictolis, la quale parlerà dei nuovi usi e gestioni delle attrezzature di interesse comune.

 

Save the date: 12 dicembre, convegno “GESTIRE LA DOMANDA PUBBLICA COME LEVA DI INNOVAZIONE”.

Save the date: 12 dicembre, convegno “GESTIRE LA DOMANDA PUBBLICA COME LEVA DI INNOVAZIONE”.

La politica industriale può trovare nella domanda della pubblica amministrazione un valido strumento per l’influenza di cui si avvale quest’ ultima nel mercato, nelle filiere produttive e nella qualità dell’occupazione.

Oggi però, affinché possa essere realmente efficace, è auspicabile un cambio di impostazione. Infatti, per poter sfruttare meglio gli appalti, sarebbe più che utile passare da un approccio prettamente amministrativo a uno più strategico.

Per favorire questa transizione, Confindustria insieme ad AgID e alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con la collaborazione di ITACA, hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa, col quale si mira a incentivare la conoscenza e l’utilizzo degli appalti innovativi.

Solo la collaborazione fra pubblico e privato può favorire questo cambio di prospettiva.

Di questo, e di molto altro, si parlerà nel convegno, promosso da Confindustria, AGID e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ITACA, “GESTIRE LA DOMANDA PUBBLICA COME LEVA DI INNOVAZIONE”.

Al convegno parteciperanno i firmatari del Protocollo, dell’ANAC, della Commissione europea e dei Ministeri più direttamente interessati oltre a molti dei maggiori esperti e interpreti della innovazione pubblica e privata.

Anche LabGov sarà presente alla conferenza portando la sua testimonianza nel campo dell’ open procurement  e dell’open innovation.

 

Open Heritage Second Consortium Meeting | Barcelona, November 28-29 2018

Open Heritage Second Consortium Meeting | Barcelona, November 28-29 2018

The Open Heritage Second Consortium Meeting will be held on the 28th and 29th of November. Open Heritage is an Horizon 2020 research project that identifies and analyses good practices of adaptive heritage re-use, and tests them in selected Cooperative Heritage Labs in six European cities. Open Heritage is formed by a consortium composed of research institutions, universities, financial organisations, developers and community involvement experts that studies existing policies and legal frameworks, development procedures, multi-stakeholder cooperations, crowdsourcing mechanisms, financial instruments and shared management formats. LUISS is a partner of the Open Heritage project, working on both the comparative analysis of observatory case studies and on field experimentation, with the Rome Collaboratory (Centocelle; Alessandrino; Torre Spaccata).

During the two day Consortium meeting the partners will share the progresses of their research and work together on the challenges. During the meeting there will also be a way to talk about Work Package 2, where LUISS is task leader of the comparative analysis of 16 comparative case studies (the “Observatory Cases”).  This analysis will be very useful to provide new ideas for the six CHLs, the six Cooperative Heritage Labs where the governance model for the adaptive heritage reuse will be tested. One of the CHL will be carried out by LUISS, the “Rome collaboratory” which will work on the footsteps of the Co-Rome process and develop a sustainability mechanism for innovative adaptive re-use of cultural heritage.

Among others, the Consortium will be attended by: Ania Rok and Iryna Novak (ICLEI), Beitske Boonstra and Karim van Knippenberg (UGENT), Heike Overmann and Markus Kip (UBER), Sofia Dyak (Center for Urban History), Hanna Szemző and Andrea Tönkő (MRI), Loes Veldpaus, John Pendlebury (UNEW), Levente Polyák, and Daniela Patti (EUTROPIAN). Representing LUISS Dr. Benedetta Gillio and Professor Christian Iaione will participate to the meeting.