ReinventAda: esempio di amministrazione condivisa

ReinventAda: esempio di amministrazione condivisa

reinventadaIl tempio di flora è stato ripulito

Il meraviglioso Tempio settecentesco è stato oggetto di un’operazione di riqualificazione; niente più cartacce e rifiuti nel suo perimetro e le scritte che imbrattavano i suoi muri sono quasi tutte scomparse. Il risultato si deve alla collaborazione tra soggetti provenienti da vari ambiti sociali.

Infatti, cittadini, amministrazioni e mondo universitario hanno risposto all’appello di Labgov e hanno messo in campo le proprie forze e competenze, hanno lavorando insieme, realizzando un vero e proprio esperimento di amministrazione condivisa.

Gli assessori Barca e Marino, il direttore generale Luiss, Lo Storto, la Sovrintendenza capitolina e professori, trascinati dall’entusiasmo di 40 ragazzi, si sono rimboccati le maniche e sporcati le mani, per riqualificare il meraviglioso Tempio di Flora, a Villa Ada.

Il grande risultato ottenuto con l’evento Reinventada, è la dimostrazione che il modello dell’amministrazione condivisa è possibile, funziona e produce un valore sociale impareggiabile.

Infatti, realizzare l’operazione di retake, non sarebbe stato possibile senza un’amministrazione aperta al dialogo, al cambiamento ed all’innovazione.

Amministrazione capitolina e cittadini, si sono invece coordinati e mossi al meglio, nell’ottica della cooperazione per la tutela dei beni comuni. Nuovi contatti e nuove sinergie si sono venute a creare e, a colpi di scope e pennelli, si è sviluppato quello che è il bene comune per eccellenza, il sentimento di comunità. Il sentirsi parte della comunità, e sentire la comunità parte di se, è quel motore che fa da traino nell’individuo per sviluppare comportamenti socialmente responsabili.

Reinventada è stato solo il primo successo di Labgov, che è determinato a continuare a perseguire la strada del fare, del dimostrare. Dimostrare che insieme si può e si deve fare di più, per tutelare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale che ci accompagna nella nostra quotidianità.

Stop slot! Now is law

Stop slot! Now is law

 

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In yesterday’s post we spoke about a bottom-up initiative, the no slot movement, directed to prevent and limit the phenomenon of gambling addiction. The problem gambling can strain relationships, interfere with work, and lead to financial catastrophe. With the right help, is possible to overcome a gambling problem or addiction and regain control of life. Today we are here to tell that some Italian regions are engaged in combating and preventing the gambling addiction and in promoting conscious playing. In recent years Liguria, Toscana, Lazio, Emilia Romagna and Lombardia have adopted laws of support and prevention of this dependence. It’s important that regional institutions have decided to act to help people with social problem and gambling addiction, which isn’t just a personal problem but it is a problem of the community.

All of these regional laws share the belief that a punitive approach isn’t effective to prevent and reduce the diffusion of gambling addiction; indeed they provide for some incentives for the owners of bars and game rooms to remove or not install slot machines. “The aim is to reverse the current trend, increasing the pride of all operators who decide to expose out of their bar the label: ‘No Slot‘” affirms Marco Remaschi, Regional Councillor and Chairman of the Healthcare Commission of the region of Tuscany. 

 

 

Movement No Slot in action with a flashmob!

Movement No Slot in action with a flashmob!

flashmobIt’s time for a flashmob, and the aim is the struggle against the act of gambling, the play bet. The Movement No Slot is the association who decided to organize the flash mob, and Biella will be the point from what this campaign will start.

It’s a national event and the movement wants to make aware the public opinion, even if the places are still full of slot-machines.

Daniele Albanese is one of the organizers, member of the local seat of “Caritas” in Biella, and he said that they won’t  stop the protest!

The movement had the occasion to talk with people who are afflicted by this social problem, for the reason that they decide to go and ask help to Caritas. The owner of a Pub wants to give an important proof of the will of fighting against “the act of gambling”: she will remove the machines settled in the place.

Daniele Albanese adds that they would like to promote a partnership with local unions that defend the rights of workers. The fact is that the act of gambling caused the drop of 50 millions of euros from the real economy.

“It’s a fraud, legalized by the State, but we don’t want to stigmatize this circumstance: we will offer to people the possibility of a positive alternative, the good play and harder social relations could be a potent cure” affirms Albanese.

ReinventAda: sporchiamoci le mani

ReinventAda: sporchiamoci le mani

Tutti al retake : Villa Ada, in data 25 ottobre

villa adaCos’è un retake? Il termine retake significa rifare, è la dicitura per cui… Ma cosa stiamo dicendo… Retake è un modo di vivere, vivere sapendo che si può sempre migliorare, e quello che non va lo si aggiusta; è un modo per stare insieme, in un’ottica di condivisione e cooperazione; retake è migliorare la società,  fare rete e comunità; è un momento di formazione personale e sociale.

Siete tutti invitati, con noi, a sporcarvi le mani, il 25 ottobre 2013, ore 09.00 a Villa Ada.

L’iniziativa ReinventAda, promuove il retake del romantico, e misterioso Tempio di Flora, immerso all’interno di Villa Ada, ma abbandonato a se stesso e al passaggio di cittadini ancora troppo poco attenti.

Dopo tanto lavoro e tanti contatti con l’amministrazione capitolina, l’autorizzazione da parte della Sovrintendenza del Comune di Roma, abbiamo i permessi, abbiamo i materiali, abbiamo le skills per rimettere a nuovo un bene comune della capitale.

Prendersi cura di ciò che, per definizione, non appartiene a nessuno ma è di tutti, non toglie niente a nessuno, ma accresce il benessere di chi ne usufruisce, e soprattutto, ingenera in chi partecipa al processo di condivisione e cooperazione, il valore più prezioso per un popolo, la responsabilità sociale.

Per partecipare contattateci tramite:

facebook:  “Labgov-Laboratorio per la governace dei beni comuni”

mail: coordinamento@labgov.it

Labgov si presenta!

Labgov si presenta!

…CIAO A TUTTI…

E’ arrivato il momento di sbracciarsi le maniche e mettersi a lavoro con tanta carica: Labgov ha in serbo per voi un autunno ricco di appuntamenti! 

Abbiamo fissato il nostro primo incontro per giovedì 10 ottobre, alle ore 15.00 presso l’aula 405 di viale Romania! Ne approfitteremo per conoscerci e per spiegarvi meglio cos’è Labgov e di cosa ci occuperemo! 

Stay tuned! Join us… Vi aspettiamo!