Domenica 14 giugno 2026 alle ore 18:00 si è tenuto il concerto “Elementi in Tempesta” presso la Sala Basaglia (Padiglione 26, Complesso del Santa Maria della Pietà).

Nato nell’ambito del progetto di ricerca Applied Shakespeare dell’Università Roma Tre, coordinato dalla prof.ssa Maddalena Pennacchia, Elementi in Tempesta celebra attraverso la musica il valore dell’incontro tra persone, culture e territori.

Il concerto unisce le sonorità del Mediterraneo e il repertorio rinascimentale ai testi de La Tempesta di William Shakespeare. Voci, lingue e strumenti differenti – dal canto napoletano all’oud tunisino, dalle sonorità rinascimentali alla musica contemporanea – si intrecciano in un viaggio musicale dedicato ai temi della trasformazione, dell’incontro e della libertà.
Sul palco si sono esibiti i seguenti artisti:

  • Juliano Abramovay (chitarra)
  • Sarra Douik (voce, oud)
  • Sara Maria Fantini (liuto, chitarrino)
  • Michele Gazich (voce, violino)
  • Maddalena Pennacchia (voce)

Presentare il concerto nella Sala Basaglia del Santa Maria della Pietà ha assunto un significato particolare: da luogo di emarginazione, il complesso è stato oggi restituito alla comunità come spazio di cultura, relazione e benessere. Come nell’isola della Tempesta, dove dal caos emerge una nuova possibilità di riconciliazione, il concerto propone un percorso che conduce dall’isolamento alla condivisione.

Il lavoro è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Roma Capitale, Assessorato alle Periferie e Municipio XIV, ASL Roma 1, Luiss Guido Carli nel contesto del Piano Urbano Integrato Santa Maria della Pietà.

Hanno contribuito altresì alla realizzazione dell’iniziativa: LabGov ETS, E2C, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, Fondazione Silvano Toti, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e l’Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies (IASEMS).